Reiki
Letteralmente: Rei: energia universale, Ki: energia interiore
Reiki è un metodo di Guarigione Naturale scoperto da Mikao Usui, un monaco cristiano
nato in Giappone nel 1865.
Reiki è una parola che nasce dall'unione di Rei: energia universale, forza divina,
macrocosmo e da ki: energia individuale, forza interiore, microcosmo.
Reiki è una via che offre la possibilità di guarire e di riconoscere l'unità, propria dell'uomo
tra corpo, mente e spirito.
Reiki agisce a livello fisico, emozionale, mentale, spirituale, allo scopo di ricreare l'originale armonia e portare la guarigione a tutti i livelli della realtà umana. Le cause profonde del disequilibrio riemergono alla coscienza grazie al processo emozionale: si crea un nuovo spazio che consente la comprensione e l'evoluzione dell'essere umano.
Reiki, come manifestazione della Luce e dell'Energia Universale della Vita sa bene ciò che sta facendo e non sono certamente gli esseri umani a poter stabilire quale è la forma migliore o il miglior metodo per praticare Reiki. Chi ci crede continua a chiamarlo Reiki, proprio per definire un suo valore intrinseco, generale e universale fondato sulla funzione di "strumento" e non di "metodo".
Il termine "metodo" in effetti, deriva dal greco antico e significa via, strada, percorso. Spesso si confonde o si separa la strada con la meta, si perde di vista il fatto che la strada e la meta forse sono un tutt'uno ma che a percorrerla sono migliaia di persone in modi differenti.
Non è mia intenzione giudicare se Reiki sia più efficace come filosofia, come ideologia, come arte marziale o come religione, ma piuttosto dimostrare come Reiki contenga in se elementi di tutte queste forme d'espressione pur senza necessariamente identificarsi o riconoscersi in una sola.
Reiki è essenzialmente una modalità di comunicazione con la dimensione spirituale e una rappresentazione dei mille possibili interventi che possiamo praticare nella nostra ricerca del senso della vita, che è di per sè Guarigione e Illuminazione.
Guarire significa rientrare in un ciclo cosmico naturale da cui forse ci siamo separati, Illuminazione significa vivere in armonia con il nostro spirito, significa lasciare entrare l'energia della vita e lasciarci guidare verso il nostro destino.
Il processo di guarigione
Attraverso il condizionamento subìto fin dall'infanzia abbiamo imparato così bene a prendere le distanze dalle nostre emozioni e dalla nostra verità che a volte risulta difficile entrare in contatto con noi stessi e riconoscere quello che davvero sentiamo.
Quello che accade con Reiki è che attraverso il trattamento o l'iniziazione si inverte il processo della malattia. Il corpo viene nutrito di nuova energia che libera i blocchi e riporta alla consapevolezza le cause della sofferenza. Si chiama processo di guarigione il continuo e progressivo afflusso di informazioni, sotto forma di sentimenti, situazioni, ricordi, pensieri che affluisce dal corpo agli strati superiori della coscienza.
Reiki guarisce in modo naturale, non si occupa di debellare un sintomo o di asportare un organo, ma nel rispetto dell'interezza dell'individuo ricerca la causa prima che ha determinato l'insorgere della malattia. Chi vuole guarire deve essere disposto a guardare il film della sua vita e ricercare con onestà e chiarezza tutti i "vuoti di amore" e cominciare a riempirli con le proprie mani.
Deve prendere per mano il bambino ferito che è dentro di lui e dargli tutto l'amore e la protezione che non ha ricevuto. L'adulto deve fare pace con se stesso e gli altri e smettere di colpevolizzare o fare la vittima, smettere di giudicare, di ferire, di odiare se stesso e gli altri, smettere di chiudere la propria vita in un personaggio che fa o dice esattamente ciò che si aspetta da lui. Guarire significa imparare ad amarsi, a onorarsi, a rispettarsi.
Reiki è una religione?
Reiki non è una religione perchè non è un sistema di regole che dicono come o quale divinità adorare. Non ci sono divinità, santi o personificazioni di forze naturali. Reiki ci insegna a considerare in ogni situazione la dimensione spirituale, ossia il senso, il significato, il perchè, la causa prima degli eventi. Reiki è una via di crescita spirituale che lascia libero chiunque di professare il proprio credo religioso, ma aiuta anche ad entrare in profondo contatto con la trascendenza, con il senso della propria vita, con il proprio destino. La parola Rei in giapponese significa Energia Spirituale mentre la parola Ki significa Energia Individuale. Nella parola stessa Reiki è quindi insito il fatto che ogni individuo è composto di una parte materiale e di una spirituale e che l'una non è completa se l'altra manca. Reiki non si rivolge soltanto alle persone ma lo possiamo applicare in ogni situazione e in ogni istante della nostra vita, nelle nostre relazioni con amici e familiari, con il cibo che mangiamo e con gli abiti che indossiamo, con i nostri animali, siano cavalli, cani o gatti, perfino nell'utilizzare apparecchiature elettroniche o meccaniche, come il PC o l'auto. Poichè ogni cosa è energia, Reiki si può applicare ad ogni cosa.
Reiki
percorso di ascolto e di autoguarigione
Sono in macchina, bloccato nel traffico, ho fretta, sono in ritardo. Finalmente in autostrada spingo la macchina al massimo, per recuperare. Si accende una spia, ma non ho tempo. Dopo alcuni chilometri sento puzza di bruciato. Mi fermo in una stazione di servizio, dove mi sistemano velocemente la macchina, in modo da poter ripartire subito. Poi non ci penso più.
Alcuni mesi dopo la scena si ripete. Stavolta, quando mi fermo, è troppo tardi: il motore si è fuso. Occorre cambiarlo. Due anni dopo il motore si fonde di nuovo.
Posso continuare ad affidare la cura della mia macchina a qualcun altro, oppure posso scegliere di fermarmi a chiedermi perché fondo motori e decidere di cambiare stile di guida.
Con il nostro corpo è la stessa cosa: posso delegare una persona che non mi conosce, che non conosce la mia storia, il mio vissuto interiore ed emozionale, a risolvere i miei problemi di salute; oppure posso imparare ad ascoltare i messaggi che il mio corpo, sempre ed insistentemente, mi manda e magari decidere di cambiare stile di vita.
Per Reiki i sintomi di un malessere sono messaggi che il nostro corpo ci manda, per comunicarci che qualcosa, nel nostro stile di vita, non va e deve essere cambiato.
Posso scegliere di prendere una medicina e di sopprimere il sintomo (il messaggio), oppure posso andare a vedere cosa non funziona nella mia vita e sistemarla; posso cioè scegliere di
guarire la causa profonda della malattia.
La prima via è più veloce e meno faticosa, non mi costringe a cambiare nulla nel mio stile di vita. L'altra è più lunga, difficile e spesso dolorosa; dovrò essere disposto, un poco alla volta, a cambiare vita, a lasciare andare tutto quello che non è veramente mio, ma la proiezione dei
desideri degli altri sulla mia vita.
Reiki è uno strumento potente, che mi aiuta e mi accompagna lungo la via dell'ascolto e della guarigione di me stesso. Scoprirò, infine, che Reiki mi avrà portato ad assumermi la responsabilità della mia vita, e che non potrò più delegarla agli altri.
Perchè essere Reiki
Non c'é bisogno di fare, di volere, di agire, di usare. Reiki significa semplicemente essere a disposizione di noi stessi, di chi si affida a noi e dell'universo, di cui noi, Reiki e tutto quanto esiste, visibile e non visibile, siamo parte integrante, indivisa e indivisibile.
L'arte di guarigione che chiamiamo Reiki non prevede l'indirizzamento di particolari energie, scelte in base alla patologia o al problema di chi stiamo trattando, noi stessi compresi.
Ogni volta che ci centriamo siamo in contatto profondo con la fonte di ogni guarigione, che é avvolta nel mistero. Lo stesso mistero che cela in sé la vita e l'esistenza stessa dell'universo.
Tutto quello che Reiki ci chiede è di essere a disposizione di quella fonte, perchè, attraverso le nostre mani possa raggiungere chi ne ha bisogno. E Reiki è quella fonte.
Non abbiamo alcun diritto di entrare nelle ragioni profonde che sono all'origine dei problemi di chi ci chiede di essere aiutato con Reiki, né possiamo in realtà farlo. Ne tantomento abbiamo il diritto di imporre il nostro modello di guarigione. Tutto quello che possiamo fare, e non è poco, é aprirci al fluire di Reiki e rimanere a disposizione. E' come offrire una ciotola di riso: "Se hai fame mangia, se non hai fame non mangiare. Il riso è qui per te, comunque."
Per questo, praticare Reiki, trattarsi e trattare con Reiki é semplicemente essere Reiki. Per questo, e perché, possiamo essere Reiki sempre, essere connessi sempre con la fonte della guarigione, con l'armonia universale e con il suo fluire. Non é necessario avere qualcuno o qualcosa da trattare, l'armonia di Reiki fluisce comunque e fa risuonare con lei noi e l'ambiente dove ci troviamo, qualunque cosa stiamo facendo.
"E' semplice, anche se non sempre é facile: Essere"