Il logo del WingKungFu di Sifu F.Mavilio



Fiore Fuori...Drago Dentro

Il Fiore di susino: rappresenta il WingChun. Fiore in genere simboleggia la dolcezza, la bontà, la delicatezza... e sta ad indicare l’obiettivo principale di un serio Artista Marziale: diventare un uomo gentile, affabile e disponibile. Raggiunto uno stato di quiete interiore (come un prato fiorito) non si avverte più l’esigenza di esprimere la propria aggressività contro gli altri.

Il Drago: simboleggia l’energia interiore, la determinazione, la potenza... Opposto, ma complementare al Fiore, il Drago esprime l’energia pura e la forza esplosiva, sempre pronto a sferrare l’attacco mortale, ma solo se provocato.

Il Vuoto: rappresenta l’essenza di tutte le cose...l’essenza dell’anima umile e disponibile, sempre aperta a nuove energie. Solo il vuoto può assorbire tutto. Se sei sempre pieno delle tue convinzioni, come puoi apprendere il nuovo che ti offre la vita? (vedi anche nota 1)

La sinuosità del corpo: indica la fluidità dei movimenti e simboleggia lo stato di moto...
L’azione, la non staticità.

La figura nell’insieme esprime il principio yin-yang



Fiore Fuori--Drago Dentro
“Provoca emozioni come un Fiore, sprigiona energie come un Drago”









Nota 1:
Il vuoto del Tao significa: privo di caratteristiche. Esso è vuoto di qualsiasi particolarità perché è la fonte.

La lezione che i Taoisti traggono dalla natura è che quando una cosa raggiunge un estremo si rovescia nel suo opposto; così come nei paesi estremamente caldi si sviluppano i peggiori temporali, similmente quando una persona diviene estremamente orgogliosa e presuntuosa, non potrà sostenere per molto la sua posizione ed andrà incontro ad umiliazioni.
Conoscere i capovolgimenti che costituiscono il funzionamento del Tao ed adattarsi a questi movimenti è il modo migliore per raggiungere l’equilibrio.
Il Tao non è al di fuori della vita, ma entro l'esistenza che è nel mondo.







Due facce della stessa medaglia

In ogni essere umano esiste l’aspetto positivo, buono, debole e l’aspetto negativo, cattivo, forte. Questa è la natura dell’uomo e non si cambia, tutto sta nel bilanciare tali energie e, nel contesto sociale, utilizzarle nel modo corretto.

Essere “Fiore” fuori, mostrarsi cortese, affabile e disponibile non vuol dire essere debole e servile; questo sarebbe l’eccesso di questo aspetto, essere fiore fuori è il corretto modo di interagire con un tuo simile, come offrire un fiore ad una donna. Ma un fiore deve avere le sue spine altrimenti può essere calpestato, così lo spirito, la personalità, lo stato interiore di un uomo deve essere “Drago” per non soccombere alle ingiustizie, ai soprusi alle falsità. Al momento giusto il fiore deve mostrare le sue spine (gli artigli del drago) esternando la propria forza interna. 

Se fossi “Drago” fuori saresti troppo arrogante, pieno di te stesso e sempre pronto allo scontro, perciò lascia riposare il tuo Drago nella tua anima e mostrati vulnerabile esteriormente.

Il compito di un Maestro non è solo quello di fornire il discepolo di un ottimo bagaglio tecnico e la padronanza del proprio corpo, ma principalmente quello di renderlo un uomo gentile, amichevole e sempre aperto al dialogo, ma con uno spirito forte, combattivo e pieno di risorse.

Nel caso in cui si evidenziassero già, in un allievo, tali caratteristiche ma emergessero disequilibri tra loro, il compito del Maestro sarebbe quello di far emergere il Drago o il Fiore secondo l’esigenza del caso!

                                                                                     Sifu F.Mavilio